martedì , 21 Settembre 2021

Home » 2. Cauzioni » quando ha incamerato la cauzione provvisoria a titolo di pagamento della sanzione in questione, il comune dell’Aquila aveva già escluso la società ricorrente

quando ha incamerato la cauzione provvisoria a titolo di pagamento della sanzione in questione, il comune dell’Aquila aveva già escluso la società ricorrente

Tuttavia, resasi conto dell’applicabilità della disposizione citata, con l’atto gravato, la stazione appaltante ha deciso di rivedere il proprio provvedimento di esclusione, concedendo alla società concorrente il termine di 10 giorni per l’integrazione del presunto requisito di capacità tecnica mancante. Peraltro, la nota gravata, nell’irrogare la sanzione di cui agli artt. 38, comma 2 bis, e 46, comma 1 ter, del d.lgs. n. 163 del 2006, ha chiarito che, in caso di esito positivo del soccorso istruttorio, avrebbe rivisto il provvedimento di esclusione e riammesso in gara la società concorrente

Tar Abruzzo, L’Aquila sentenza numero 784 del 25 novembre 2015

Con un ulteriore motivo di ricorso, la ricorrente Spa ha lamentato che, contrariamente a quanto ritenuto dalla stazione appaltante, i progettisti incaricati erano in possesso dei requisiti di capacità tecnica e l’esclusione era stata disposta solamente a causa dell’erronea indicazione di categorie di lavori diverse da quelle richieste dal bando di gara. Di conseguenza, la stazione appaltante non avrebbe potuto applicare la sanzione ex art. 38, comma 2 bis, del d.lgs. n. 163 del 2006, in quanto l’irregolarità non era essenziale.

La sollevata censura pone un secondo problema interpretativo dell’art. 38, comma 2 bis, citato, volto a chiarire cosa debba intendersi per “irregolarità essenziale”.


Per leggere interamente l'articolo...

Effettua il login

Accedi gratuitamente per 15 giorni

> ATTIVA LA PROVA GRATUITA

quando ha incamerato la cauzione provvisoria a titolo di pagamento della sanzione in questione, il comune dell’Aquila aveva già escluso la società ricorrente Reviewed by on . Tar Abruzzo, L'Aquila sentenza numero 784 del 25 novembre 2015 Con un ulteriore motivo di ricorso, la ricorrente Spa ha lamentato che, contrariamente a quanto r Tar Abruzzo, L'Aquila sentenza numero 784 del 25 novembre 2015 Con un ulteriore motivo di ricorso, la ricorrente Spa ha lamentato che, contrariamente a quanto r Rating: 0
UA-24519183-2