giovedì , 2 Dicembre 2021

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nessun contrasto è ravvisabile tra la lettura interpretativa dell’art. 38, comma 2 bis, del d.lgs. n. 163 del 2006, secondo cui la sanzione ivi prevista è dovuta in caso di irregolarità essenziali ancorchè l’impresa concorrente non intenda avvalersi del soccorso istruttorio della stazione appaltante, e la direttiva 2014/24/UE

Ancorché il termine di recepimento previsto dall’art. 90 della medesima direttiva (il 18.4.2016) non sia ancora scaduto ed essa non sia self executing, infatti, la direttiva in esame, pur non potendo trovare applicazione diretta nell’ordinamento giuridico, ha comunque una rilevanza giuridica, imponendo quantomeno un vincolo di interpretazione conforme del diritto nazionale.

Tar Abruzzo, L’Aquila sentenza numero 784 del 25 novembre 2015


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nessun contrasto è ravvisabile tra la lettura interpretativa dell’art. 38, comma 2 bis, del d.lgs. n. 163 del 2006, secondo cui la sanzione ivi prevista è dovuta in caso di irregolarità essenziali ancorchè l’impresa concorrente non intenda avvalersi del soccorso istruttorio della stazione appaltante, e la direttiva 2014/24/UE Reviewed by on . Tar Abruzzo, L'Aquila sentenza numero 784 del 25 novembre 2015 [level-accesso-ai-contenuti-del-blog] [toggle style="closed" title="alcuni importanti passaggi"] Tar Abruzzo, L'Aquila sentenza numero 784 del 25 novembre 2015 [level-accesso-ai-contenuti-del-blog] [toggle style="closed" title="alcuni importanti passaggi"] Rating: 0
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