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Con il “falso innocuo” si evita l’esclusione (e di conseguenza l’escussione della cauzione provvisoria)

Cauzione provvisoria – art 48 del codice dei contratti – sorteggio dei requisiti di ordine speciale – escussione della cauzione provvisoria per mancata dimostrazione – illegittima se la mancata dimostrazione dovuta ad errore nell’interpretazione del bando – illegittima se l’impresa effettivamente possiede i requisiti – applicazione del falso innocuo
Con il “falso innocuo” si evita l’esclusione (e di conseguenza l’escussione della cauzione provvisoria)
il primo comma dell’art. 38 ricollega l’esclusione dalla gara al dato sostanziale del mancato possesso dei requisiti indicati, mentre il secondo comma non prevede analoga sanzione per l’ ipotesi della mancata o non perspicua dichiarazione. Da ciò discende che solo l’insussistenza, in concreto, delle cause di esclusione previste dall’art. 38 comporta, ope legis, l’ effetto espulsivo.

 

decisione numero 7967 del 9 novembre 2010 pronunciata dal Consiglio di Stato


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