martedì , 21 Settembre 2021

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è legittimo che la Stazione appaltante, a distanza di mesi dalla prima esclusione, riammetta il partecipante e infligga una sanzione di 18.000 euro, pretendendo l’escussione della fideiussione provvisoria?

il “ritorno” improvviso a distanza di mesi della stazione appaltante, che detta le regole per il rientro in una gara ormai fuori dagli interessi della stessa ditta esclusa, non può vincolare quest’ultima alla riapertura forzata di un programma ormai superato (nè ad assoggettarsi a procedure sanzionatorie collegate a tale ripescaggio).

Tar Abruzzo, L’Aquila sentenza numero 753 del 5 novembre 2015

Premette in fatto la ricorrente che la commissione di gara –ben prima degli episodi oggetto di gravame- aveva già escluso la ricorrente stessa in data 27.2.15, per incompleta dimostrazione del requisito della progettazione esecutiva, e tale esclusione, seppur non condivisa, era stata accettata con conseguente rinuncia all’impugnativa. Nonostante ciò la commissione di gara –senza alcuna domanda di parte- nella seduta dell’8.6.2015 riammetteva in gara la ricorrente, disponendo il soccorso istruttorio ex artt. 38 comma 1 bis e 46 comma 1 ter del codice dei contratti, ed irrogando nel contempo alla ricorrente stessa la sanzione prevista da tali norme (quantificata in euro 18.0000,00), per mancanza nell’offerta di un requisito essenziale previsto dal disciplinare, nel contestato presupposto della debenza di detta sanzione, a prescindere dalla regolarizzazione intimata.

La ricorrente a questo punto formulava istanza di riesame ex art. 243 bis del codice dei contratti, evidenziando l’illegittimità dell’ostinata richiesta della sanzione e del tentativo di escutere la cauzione, nonostante il ribadito intendimento di non rientrare in una gara ormai ritenuta priva di qualsiasi interesse, ma a tale istanza il comune rispondeva in senso negativo in data 2.7.15, “in quanto codesta Ditta non si è avvalsa del termine di dieci giorni, concesso ai sensi degli artt. 38 e 46 del d.leg.vo 163/2006, per la dimostrazione del possesso del requisito essenziale di partecipazione come richiesto con nota prot. 53106 del 17.6.2015”.


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