venerdì , 17 agosto 2018

Home » Ultim'Ora » Cassazione su sole ATI costituende : la garanzia fideiussoria provvisoria non richiede necessariamente la sottoscrizione delle imprese associate

Cassazione su sole ATI costituende : la garanzia fideiussoria provvisoria non richiede necessariamente la sottoscrizione delle imprese associate

il contratto di garanzia autonoma stipulato dalla mandataria nell'interesse delle altre imprese è vincolante anche per queste ultime, le quali tutte sono obbligate in via di regresso nei confronti del garante che sia stato escusso dal committente

…, in caso di raggruppamento, essendo la stessa operante fra garante e beneficiario (quest’ultimo, nel caso di specie, identificabile nella stazione appaltante), con piena efficacia anche se uno dei soggetti garantiti non è a conoscenza del contratto

Corte Suprema di Cassazione, sezione I civile, ordinanza numero 30115 del 14 dicembre 2017

Neppure può condividersi il secondo argomento allegato a supporto del motivo dalla ricorrente, in guisa del quale si assume che, onde esplicare l’invocato effetto vincolante anche contra se la fideiussione dovrebbe comunque essere stipulata anche a suo nome ovvero avrebbe dovuto essere sottoscritta dal suo legale rappresentante.

[level-accesso-ai-contenuti-del-blog]

il testo integrale della sentenza

Civile Ord. Sez. 1 Num. 30115 Anno 2017
Presidente: NAPPI ANIELLO
Relatore: MARULLI MARCO
sul ricorso 9822/2013 proposto da:
c• re)
Geoedil S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore,
elettivamente domiciliata in Roma, Via Pacuvio n.34, presso
l’avvocato Romanelli Guido, che la rappresenta e difende
unitamente all’avvocato Luppi Alberto, giusta procura a margine del
ricorso;
– ricorrente –
contro
Cattolica Assicurazioni Soc. Coop, in persona del legale
rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in Roma, Via
Emanuele Gianturco n.6, presso l’avvocato Sciuto Filippo, che la
rappresenta e difende unitamente all’avvocato Scofone Carlo, giusta
procura a margine del controricorso;
– controricorrente –
Corte di Cassazione – copia non ufficiale
Data pubblicazione: 14/12/2017
e C ,(.
nonchè contro
Azienda Gestioni Edifici Comunali, Costruzioni Spinaroli S.n.c. di
Spinaroli Cesarino e Luigino, Mariani Giuseppe, Spinaroli Luigino,
Spinaroli Cesarino;
avverso la sentenza n. 529/2012 della CORTE D’APPELLO di
VENEZIA, depositata il 06/03/2012;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del
31/05/2017 dal cons. MARULLI MARCO.
FATTI DI CAUSA
1. Con il ricorso in atti la Geodil s.r.l. – premesso in fatto di essere
stata chiamata in via di regresso dalla Cattolica Assicurazioni nel
giudizio promosso per opporsi al decreto ingiuntivo con cui era stata
escussa la polizza fideiussoria da essa rilasciata in favore dell’ATI
partecipata dall’odierna ricorrente – impugna la sentenza con la
quale la Corte d’Appello di Venezia, in riforma della decisione di
primo grado, ha accertato la natura solidale, quantunque la Geodil
non figurasse tra i sottoscrittori della polizza, della responsabilità che
ad essa compete in quanto impresa riunita nei confronti
dell’appaltante in forza dell’art. 37, comma 5, D.Igs. 12 aprile 2006,
n. 163.
Resiste al ricorso, fondato su un solo motivo e due censure, la
compagnia con controricorso.
Memorie di entrambe le parti ex art. 380 bisl cod. proc. civ.

Non hanno svolto attività processuale le altre parti.
RAGIONI DELLA DECISIONE
2. Con l’unico motivo di ricorso la Geodil si duole dell’impugnata
determinazione adottata dal giudice d’appello che, nel pronunci rsi
Est.
RG 9822/13 Geoedil-Cattolica
2
ulli
Corte di Cassazione – copia non ufficiale
– intimati –
nei riferiti termini, avrebbe violato l’art. 37 citato e sarebbe incorso
nel vizio di omessa e/o insufficiente motivazione circa il fatto che la
polizza azionata non era intestata ad essa ricorrente o al suo legale
rappresentante ed era priva perciò di efficacia vincolante nei suoi
confronti, e ciò anche alla luce della considerazione che secondo la
solidarietà affermata dal giudice d’appello, deve essere intestata a
tutte le imprese componenti il costituendo raggruppamento.
3.
Entrambe le argomentazioni che sorreggono il motivo,
operandone uno scrutinio di merito, sono prive di fondamento e
vanno dunque disattese con conseguente rigetto della proposta
impugnazione ed assorbimento della pregiudiziale di rito sollevata
dalla ricorrente in memoria, risultando in ragione di ciò
l’adempimento reclamato processualmente ultroneo.
4. Non è per vero dirimente la circostanza che la polizza non rechi
nella sua intestazione alcuna indicazione che induca a credere che
essa, oltre ad obbligare l’impresa mandataria che ne risulta
sottoscrittrice e ne figuri perciò quale contraente, vincoli
solidalmente anche l’odierna ricorrente – e segnatamente il fatto
opposto dalla ricorrente che la polizza non sia intestata né sia stata
sottoscritta da lei o dal suo legale rappresentante – dal momento
che la solidarietà è un effetto naturale dell’aggiudicazione
dell’appalto che si produce per sola forza di legge, stabilendo infatti
la norma citata al comma 5, applicabile
ratione temporis, che
«l’offerta dei concorrenti raggruppati o dei consorziati determina la
loro responsabilità solidale nei confronti della stazione appaltante,
nonché nei confronti del subappaltatore e dei fornitori».
Ne discende, come già statuito da questa Corte che, posto che la
società capogruppo di una associazione temporanea di imprese,
aggiudicataria di un appalto di opere pubbliche, agisce, in mancanza,
Est. oìs& Mar li
RG 9822/13 Geoedil-Cattolica
3
Corte di Cassazione – copia non ufficiale
giurisprudenza amministrativa la garanzia, onde poter generare la
di diversa ed esplicita volontà delle parti, quale mandataria delle
altre società partecipanti all’associazione, «il contratto di garanzia
autonoma da questa stipulato nell’interesse delle altre imprese è
vincolante anche per queste ultime, le quali tutte sono obbligate in
via di regresso nei confronti del garante che sia stato escusso dal
Del resto la solidarietà che si perpetua in questo ambito (Cass., Sez.
3, 5/02/2008, n. 2670) è perfettamente coerente con gli effetti
tipicamente propri del pagamento con surrogazione. L’obbligazione
di regresso qui azionata, per effetto della surrogazione del garante
nei diritti del creditore che consegue al fatto del pagamento ai sensi
degli artt. 1203 e 1949 cod. civ., è infatti la medesima obbligazione
che poteva essere fatta valere dal creditore e, dunque se nei
confronti di questo sussisteva la responsabilità solidale di tutti i
partecipanti al raggruppamento, parimenti solidale è la
responsabilità che il garante adempiente fa valere in via di regresso
reclamando da ciascun debitore solidale a mente dell’art. 1951 cod.
civ. la ripetizione di quanto pagato (Cass., Sez. 3, 18/04/2001, n.
5669).
5. Neppure può condividersi il secondo argomento allegato a
supporto del motivo dalla ricorrente, in guisa del quale si assume
che, onde esplicare l’invocato effetto vincolante anche contra se la
fideiussione dovrebbe comunque essere stipulata anche a suo nome
ovvero avrebbe dovuto essere sottoscritta dal suo legale
rappresentante.
Benché l’argomento rieccheggi, pur se non del tutto fedelmente, un
principio più volte affermato dal giudice amministrativo, esso è nel
caso de quo del tutto mal speso. E’ vero, infatti, che l’adunanza
plenaria del Consiglio di Stato, risolvendo un contrasto di
giurisprudenza, ha infatti statuito che la cauzione provvisoria dovuta
Est. Co
RG 9822/13 Geoedil-Cattolica
4
ay’ulli
//
Corte di Cassazione – copia non ufficiale
committente» (Cass., Sez. 3, 5/04/2012, n. 5526).
dall’ATI, dovendo individuare l’obbligazione garantita in tutti i suoi
elementi soggettivi ed oggettivi, deve essere intestata a tutte le
imprese associate (Cons. Stato, Ad. plen., 4/10/2005, n. 8). Ma, in
disparte dalla precisazione ripresa pura dalla giurisprudenza
successiva secondo cui la garanzia fideiussoria non richiede
raggruppamento, essendo la stessa operante fra garante e
beneficiario (quest’ultimo, nel caso di specie, identificabile nella
stazione appaltante), con piena efficacia anche se uno dei soggetti
garantiti non è a conoscenza del contratto (Cons. Stato, Sez. VI,
27/03/2012, n. 1799), il principio si applica alle sole ATI costituende
– così del resto, anche i precedenti più remoti citati dalla ricorrente –
e ciò per la ragione, pure spiegata dal giudice amministrativo nella
detta occasione ed in prosieguo (Cons. Stato, Sez. VI, 23/01/2013,
n. 387), che la cauzione assolve in tale ipotesi una duplice funzione,
essendo volta non solo ad indennizzare la stazione appaltante
dall’eventuale mancata sottoscrizione del contratto da parte
dell’aggiudicatario, ma anche a sanzionare i possibili inadempimenti
contrattuali degli altri concorrenti, donde perciò la sua inoperatività –
come a contrario chiarito dalla motivazione dello stesso più recente
precedente citato dal ricorrente (Cons. Stato, Sez. V, 28/02/2011, n.
1247) – laddove il raggruppamento sia già costituito all’atto di
essere officiato dell’appalto e la fideiussione sia diretta solo a
regolare il rapporto tra l’aggiudicatario e la stazione appaltante in
caso di inadempimento del primo.
6. Il ricorso va dunque respinto. Spese alla soccombenza.
Ricorrono le condizioni per l’applicazione dell’art. 13, comma 1-
quater d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115.
RG 9822/13 Geoedil-Cattolica
5
Corte di Cassazione – copia non ufficiale
necessariamente la sottoscrizione delle imprese associate, in caso di
P.Q.M.
Respinge il ricorso e condanna parte ricorrente al pagamento delle
spese del presente giudizio che liquida in euro 7200,00, di cui euro
200,00 per esborsi, oltre al 15% per spese generali ed accessori di
legge.
Ai sensi del dell’art. 13, comma 1 quater d.P.R. 30 maggio 2002, n.
115 dichiara la sussistenza dei presupposti per il versamento da parte
della ricorrente dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato
pari a quello dovuto per il ricorso.
Cosi deciso in Roma nella camera di consiglio della I sezione civile il
giorno 31.5.2017.
Il Presi/lente
11 Funzionario GL iz ario
Dou.ssa Fabrizja B
ONE
Dott. Aniell? Nappi
Corte di Cassazione – copia non ufficiale

[/level-accesso-ai-contenuti-del-blog]

 

 

Cassazione su sole ATI costituende : la garanzia fideiussoria provvisoria non richiede necessariamente la sottoscrizione delle imprese associate Reviewed by on . ..., in caso di raggruppamento, essendo la stessa operante fra garante e beneficiario (quest'ultimo, nel caso di specie, identificabile nella stazione appaltant ..., in caso di raggruppamento, essendo la stessa operante fra garante e beneficiario (quest'ultimo, nel caso di specie, identificabile nella stazione appaltant Rating: 0
leaderboard_PROMO
UA-24519183-2